Commissione Pari OpportunitàCompiti e finalitàPer la promozione e la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna nell'educazione e nella formazione, nella cultura e nei comportamenti, nella partecipazione alla vita politica e sociale, nelle istituzioni, nella vita familiare e professionale, in particolare per quanto concerne le mansioni direttive e decisionali, è istituita la Commissione Provinciale per la realizzazione di pari opportunità tra uomo e donna. La Commissione ha il compito di operare per rimuovere gli ostacoli che di fatto costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne, ai fini di contribuire al massimo sviluppo dell'autonomia, dell'identità e della specificità delle donne per stimolare la crescita di una cultura delle pari opportunità, anche attraverso incontri, seminari, convegni, conferenze e pubblicazioni; in particolare:
La relazione sarà successivamente posta all'ordine del giorno del Consiglio Provinciale per un dibattito, che si dovrà svolgere prima dell'esame del bilancio di previsione. La Commissione instaura rapporti di collaborazione con le commissioni, le consulte, i comitati e di centri di parità, istituiti, a vari livelli, sul territorio nazionale, aventi funzioni analoghe. La Commissione per il proprio funzionamento ha adottato un regolamento interno; può articolarsi in gruppi o sezioni di lavoro, anche integrati da esperti, e procedere ad audizioni e consultazioni. Per la realizzazione dei propri compiti istituzionali, la Commissione opera in piena autonomia e può avvalersi direttamente della collaborazione di Enti, organizzazioni e istituzioni competenti o specializzate nelle materie d'intervento della Commissione stessa, quali centri di ricerca, università, esperti. Per l'espletamento delle proprie funzioni la Commissione è coadiuvata dall'Ufficio Pari Opportunità, che ha la propria sede in Via Milano 13. La Commissione è insediata con decreto del Presidente della Giunta Provinciale ed è composta da 12 donne, elette dal Consiglio Provinciale che le sceglie da una rosa di candidate proposte dai partiti rappresentati in Parlamento, dalle organizzazioni e associazioni operanti nel territorio provinciale che siano in possesso di riconosciuta competenza in materia di condizione femminile, nei campi giuridico, economico, sociologico, psico-pedagogico, della comunicazione sociale, della formazione, del lavoro, dei servizi sociali e del territorio, della tutela dell'ambiente, nonché in ulteriori ambiti d'intervento riconducibili alle funzioni ed ai compiti della Commissione stessa. Le dodici componenti della Commissione, rieleggibili per una sola volta anche se non consecutiva, sono integrate dalle Consigliere Provinciali e dalle Consigliere di Parità provinciali che vi partecipano a pieno titolo. La Commissione dura in carica fino alla scadenza ordinaria o anticipata della legislatura Provinciale ed esercita le sue funzioni fino alla elezione della nuova Commissione. La Commissione elegge al proprio interno l'Ufficio di presidenza, costituito da una Presidente e da una Vicepresidente, con compiti di coordinamento ed esecuzione delle decisioni della Commissione medesima.
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