Agricoltura
Linee Guida-Studio Agronomico-Forestale a corredo del PGT
Il Documento di Piano deve poi determinare gli obiettivi quantitativi di sviluppo del PGT considerando la riqualificazione del territorio e la minimizzazione del consumo di suolo, oltre ad individuare anche per il settore primario politiche di sviluppo.
Il Comune, nell'ambito del Piano delle Regole, deve poi individuare le aree destinate all'agricoltura.
Dal punto di vista procedurale, una volta che il PGT è stato adottato dal Comune, lo stesso viene trasmesso alla Provincia (Assessorato al Territorio), la quale, garantendo il confronto con il Comune interessato, valuta la compatibilità della pianificazione a livello comunale con quella di livello provinciale (Piano territoriale di Coordinamento - PTCP). In questa fase l'Assessorato al Territorio chiede il parere all'Assessorato Agricoltura, che valuta gli impatti delle previsioni di consumo di suolo sul sistema agricolo del territorio comunale.
Allo scopo di uniformare la documentazione di cui la Provincia si serve per esprimere i pareri di competenza, il Settore Agricoltura ha predisposto le LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DELLO STUDIO AGRONOMICO-FORESTALE A CORREDO DEI PGT AI FINI DELLA RAPPRESENTAZIONE DEGLI IMPATTI DELLA TRASFORMAZIONE DEL TERRITORIO SUL SISTEMA AGRO-FORESTALE, redatto, timbrato e firmato da un professionista abilitato alla elaborazione di tali studi nell'ambito dei piani regolatori.
Dopo aver analizzato la documentazione pervenuta contestualmente alla situazione del comparto agricolo, il Settore Agricoltura predispone un parere sulla compatibilità degli interventi previsti dal PGT, esprimendo criticità laddove questi contrastano con le indicazioni di tutela del PTCP. Tra le maggiori indicazioni di tutela si ricordano ad esempio:
Questa indagine costituisce un fondamentale contributo alla tutela ed alla salvaguardia dell'attività agricola, in quanto il suolo agricolo è troppo spesso considerato solo come ambito su cui espandere l'urbanizzato. Si trascura sovente il fatto che il fertile terreno agrario, bonificato dai monaci a partire dal medioevo, è una risorsa limitata, e che senza di esso la nostra agricoltura, fondata sul binomio coltivazioni/allevamenti, non potrebbe esistere.
Scarica le linee guida per la redazione dello studio agronomico-forestale a corredo dei Pgt
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La legge regionale 12/2005 e s.m.i. (Legge per il governo del territorio) ha imposto ai Comuni la redazione dei nuovi Piani di Governo del Territorio (PGT). In particolare, il Documento di Piano previsto dal PGT deve definire il quadro conoscitivo del territorio comunale analizzando, tra gli altri, anche gli aspetti socio-economici, culturali, rurali e di ecosistema nonché la struttura del paesaggio agrario.



